Il collettivo Tinderbox ha dato il permesso di pubblicare online questo articolo.
Questo testo è stato scritto in risposta a un bisogno continuo, a Philly e altrove, di pratiche di sicurezza più rigorose. Risponde anche in parte a “To the International Anarchist Movement: Three Security Proposals” del No Trace Project, che include una proposta per stabilire localmente delle basi comuni di sicurezza. le autrici scrivono:
“Le anarchiche che portano avanti azioni dirette dovrebbero analizzare i rischi associati alle loro azioni e prendere precauzioni adeguate: vestirsi in modo anonimo, fare attenzione alla videosorveglianza e alle tracce di DNA, e così via. Tuttavia, questo non basta. Se soltanto coloro che compiono azioni prendono precauzioni, diventa più facile per i nostri nemici individuare queste persone. Questo, innanzitutto, perché si distinguono: se solo poche compagne lasciano sempre il telefono a casa, per esempio, questo potrebbe diventare un punto di partenza evidente per un’indagine senza altre piste specifiche. E in secondo luogo perché i nostri nemici possono ottenere informazioni su di loro tramite le loro amicizie che non partecipano alle azioni: se qualcuno non usa i social media ma viene menzionato nei social dalle proprie amicizie, per esempio, un’indagine potrebbe analizzare i social di queste per ottenere informazioni su quella persona. Dovremmo quindi stabilire una base di sicurezza che tutte nelle reti anarchiche accettino di seguire, incluse coloro che non hanno mai partecipato ad azioni dirette e non intendono farlo.”

Questo testo è stato scritto da un collettivo informale di individui cancellatə e/o socialmente banditə che, invece di rinunciare a una vita di anarchia, credono nell’espanderla per includere la sopravvivenza e la crescita al di là della politica dell’esilio sociale.
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Il 3 novembre 2022, la BIPE (Brigata di Investigazioni Speciali di Polizia) ha arrestato 4 compagnx accusatx dell’attacco incendiario compiuto dal “Grupo de Respuesta Animal” il 18 settembre 2022 contro i camion dell’azienda di carne “Susaron” nel comune di Quilicura.
«Clodo» è un nomignolo con il quale i francesi si riferiscono ai o alle «clochard». Ma molti anni fa, tra il 1980 e il 1983, CLODO fu anche un acronimo usato da un gruppetto attivo in Francia nell’area di Tolosa. È verosimile che nella scelta dell’acronimo ci fosse una forma di gioco o autoironia nell’evocazione della figura lumpen del marginale, colui o colei che si aggira sotto le volte delle stazioni, reiett e maleodorante, espost agli elementi, e tuttavia beffardamente libero o libera e circonfus della propria autonomia. In ogni modo CLODO stava per qualcos’altro: Comité pour la liquidation ou la destruction des ordinateurs. In quei tre anni CLODO realizzò sette attentati, tutti rivendicati. Cinque volte su sette gli obiettivi furono scelti tra aziende del settore informatico. CLODO viene classificato come una banda neoluddista, nel solco di una tradizione comunemente stigmatizzata, che tuttavia consiste non tanto nell’inimicizia al macchinario in sé, ma nel rifiuto dello sfruttamento sull’uomo per mezzo del macchinario.